ALOE ARBORESCENS ETNEA®: un prodotto unico da antica ricetta brasiliana…

ALOE ARBORESCENS ETNEA®ALIMENTO FRESCO BIOLOGICO

ANTICA RICETTA BRASILIANA ORIGINALE:
INGREDIENTI: foglie fresche intere di ALOE ARBORESCENS; miele biologico naturale di nostra produzione; acquavite. (barattolo di vetro da 800 gr.)

Proprietà benefiche dell’Aloe Arborescens
–     Immunomodulanti
–     Nutritive ed energizzanti
–     Rigeneranti
–     Purificanti e drenanti
–     Cicatrizzanti
–     Antiossidanti
–     Antivirali
–     Antinfiammatorie
–     Antisettiche, antimicotiche, antibatteriche

 Risulta inoltre particolarmente utile:
– Ulcera peptica e duodenale.
– Sindrome da intestino irritabile (IBS), un disturbo molto doloroso
che causa una seria stitichezza intervallata da episodi di grave diarrea.
– Colite ulcerosa
– Molteplici studi accreditati stanno dimostrando inoltre benefici effetti sulle affezioni tumorali con la cura dell’Aloe.

Il prezioso gel, contenuto nelle foglie di Aloe è ricco di componenti nutritivi, quali:
SALI MINERALI, VITAMINE, MONOSACCARIDI E POLISACCARIDI, AMINOACIDI ESSENZIALI

 SALI MINERALI
All’interno delle foglie di Aloe sono stati rinvenuti una ventina di minerali, ciascuno di importanza rilevante per la salute dell’organismo, tra cui:
Calcio e fosforo: essenziali per la crescita delle strutture ossee e dei denti.
Potassio: regolatore dei flussi sanguigni e dell’apparato muscolare.
Zinco: propulsore del sistema immunitario.
Sodio: regolatore dei liquidi e dei fluidi corporei, contribuisce inoltre al trasporto del glucosio e degli aminoacidi nelle cellule del corpo.
Rame: contribuisce alla formazione del liquido sanguigno.
Ferro: elemento trasportatore dell’ossigeno nei globuli  rossi ed essenziale quale struttura di resistenza dell’organismo alle infezioni.
Magnesio e manganese: elementi di sostegno del sistema nervoso e dei muscoli.
Cromo: elemento regolatore dei livelli di zuccheri nel sangue, contribuisce altresì all’equilibrio del glucosio e del sistema circolatorio.
Colina: in quanto componente della lecitina, risulta necessaria al metabolismo dell’organismo.

VITAMINE
VITAMINA A: beta carotene, importante per la vista, le ossa la pelle, quale fattore antianemico.
VITAMINA B1: tiamina, essenziale per la crescita dei tessuti corporei e per l’energia fisica.
VITAMINA B2: riboflavina, combinata con la vitamina B6 produce le cellule sanguigne.
VITAMINA B3: nicotinammide, regolatrice del metabolismo.
VITAMINA B6: piridossina, effetti combinati con la vitamina B2.
VITAMINA B12: cobalamina, essenziale come fattore antianemico e per altri disturbi neuropatologici. E’ importante sottolineare che tale vitamina è presente per lo più nelle carni, nel latte e nei suoi derivati ma si trova molto raramente nelle piante. Per tale motivo, l’assunzione del succo di Aloe può risultare proficuo per i vegetariani, per coloro che presentano intolleranze al  latte e derivati , infine per coloro che non riescono con la nutrizione ad apportare un giusto contributo di tale vitamina.
VITAMINA C: acido ascorbico, previene e ostacola le infezioni, irrobustendo il sistema immunitario.
VITAMINA E: tocoferolo, in unione con la vitamina C combatte le infezioni e accelera il processo di guarigione.
ACIDO FOLICO IN UNIONE CON VITAMINE B: contribuisce alla formazione del sangue.

MONOSACCARIDI E POLISACCARIDI
La lunga lista di mono e polisaccaridi contenuta nella pianta di Aloe, sono i componenti che maggiormente contribuiscono a far parlare di proprietà magiche e terapeutiche dell’Aloe.
Essi possono essere così riassunti:
CELLULOSA, GLUCOSIO, MANNOSIO, ALDONETOSIO.
ACIDO URONICO, LIPASI, ALINASI.
ACEMANNANO.
ALOERIDE : Un potente immunostimolatore.
L – RAMNOSIO.

AMINOACIDI ESSENZIALI
Gli aminoacidi rappresentano il tessuto costitutivo dell’organismo umano. Bisogna distinguere fra “aminoacidi essenziali”, vale a dire che non sono prodotti spontaneamente dal corpo e devono essere assunti dall’esterno, e “aminoacidi non essenziali” quelli cioè che il corpo produce da sé.

L’Aloe contiene sette degli otto aminoacidi classificati come “essenziali”:
ISOLEUCINA
LEUCINA
FENILALANINA
METIONINA
LISINA
TREONINA
VALINA

L’Aloe contiene altresì undici dei quattordici aminoacidi classificati come “non essenziali”:
ACIDO ASPARTICO
ACIDO GLUTAMMICO
ALANINA
ARGININA
½ CISTINA
GLICINA
ISTIDINA
IDROSSIPROLINA
PROLINA
SERINA
TIROSINA

 Cenni Storici dell’Aloe

I benefici effetti curativi della sostanza gelatinosa custodita all’interno delle foglie di Aloe sono noti da tempi remoti.

Le prime testimonianze risalgono addirittura al 4000 a.C: sui muri dei templi egiziani sono stati rinvenuti disegni della pianta di Aloe e raffigurazioni descrittive del suo utilizzo, a dimostrazione che questo antico e misterioso popolo ne conosceva le proprietà guaritrici.

Gli straordinari poteri curativi della pianta ebbero un tale impatto nella cultura egizia da creare una miriade di miti e leggende: la pianta ed i suoi magici effetti erano venerati alla stregua di un Dio. Non a caso gli Egiziani definivano l’Aloe “la pianta dell’immortalità” e la utilizzavano nei misteriosi processi di imbalsamazione dei faraoni, dei quali si auguravano la rinascita.

Le leggende narrano che la regina Cleopatra, idolatrata per la sua straordinaria bellezza, fosse solita immergersi in un bagno del succo di Aloe e che mescolasse il prezioso elemento gelatinoso alle creme di bellezza.

Non è possibile datare con esattezza le origini dell’utilizzo terapeutico dell’Aloe e neppure stabilire uno specifico luogo geografico in cui ciò possa essere accaduto;tuttavia la scienza medica antica ha tramandato al riguardo numerose testimonianze scritte. Uno dei primi documenti dettagliati al quale ci si può riferire è il “Papiro Ebers”, uno scritto egiziano risalente al 1550 A.C. , in cui vengono descritte una serie di formule e miscele sull’uso dell’Aloe per la cura di svariati disturbi del corpo.

Il primo riferimento dettagliato all’uso dell’Aloe è contenuto nell’”Erbario Greco” di Dioscoride, che risale al 68 d.C. Nel testo, il medico greco riporta una descrizione dettagliata della pianta di Aloe e l’impiego della particolare sostanza per la cura di molteplici disturbi e malattie, quali i foruncoli, le irritazioni epidermiche, il prurito della cute, per fermare le emorragie e curare le contusioni provocate da infortuni, e tantissimi altri malanni.
Le conoscenze di Dioscoride vennero confermate ed ampliate da Plinio il Vecchio nella sua opera “Historia Naturalis”.

Nel Medioevo e nel Rinascimento l’uso dell’Aloe medicinale si diffuse in tutto il mondo, anche nelle terre con climi molto freddi dove la pianta non cresceva spontaneamente e neppure era coltivata.

I preziosi rimedi preparati con il succo di questa pianta, sono stati tramandati di generazione in generazione fino ai giorni nostri; tuttavia, nel corso dei secoli l’utilizzo di questa sostanza si è ridotto notevolmente poiché è stato offuscato da false convinzioni e da erronee credenze.

Solo a partire dagli anni Trenta, grazie anche al supporto della documentazione scientifica e delle attestazioni mediche sui trattamenti effettuati con l’Aloe, sono state riscoperte e confermate le molteplici proprietà e virtù medicamentose dell’Aloe.

NON SOSTITUISCE LE CURE MEDICHE
LO SCIROPPO DA BERE E’ PRODOTTO IN BASE ALLA RICETTA ORIGINALE, CON FOGLIE FRESCHE INTERE E SENZA CONSERVANTI.

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